...scrivere dei fatti di cronaca, quella nera, violenta.
Faccio blog da molti anni ormai ma non l'ho mai fatto.
Perché il web mentre ci offriva e ci offre ogni giorno la possibilità di esprimerci ovunque e comunque della qualsiasi ha accentuato fortemente le reazioni spontanee, e a me non piace chi pensa con la pancia, non mi piace chi si sostituisce alla giustizia che, sebbene non sia la migliore che c'è non può e non deve mai essere sostituita dai 'desiderata' personali del momento e dell'occasione.
Perché tutti abbiamo - istintivamente - delle reazioni personali di fronte alle efferatezze, alle crudeltà, ed è proprio per questo che esiste un ente 'terzo', supremo, chiamato a decidere cosa è giusto e cosa non lo è.
Proprio perché non sia poi quel sentire comune a condannare e ad assolvere chi commette un reato: il tribunale di Ponzio Pilato ha condannato Cristo e salvato i due ladroni, per dire.
Sarà anche una favola ma è un'ottima metafora per far capire quanto sia sbagliato affidarsi alla sensibilità umana e spesso disumana anziché alle leggi.
E siccome io sono assolutamente convinta che "errare humanum est" voglio, esigo e pretendo che anche il sistema per contrastare e punire chi sbaglia sia altrettanto umano, voglio, esigo e pretendo, se questo è ancora uno stato di diritto, che il giudizio delle persone mosso sulla scorta dell'emozione personale non debba mai essere considerato da chi poi è chiamato a dover decidere se una persona merita o meno di vedersi privare della sua libertà: io sulla libertà non scherzo.
E chi scrive pubblicamente, che sia in un blog personale o una pagina di un social network deve assumersi la responsabilità di quello che poi altra gente leggerà. Sempre. Della serie: "so io che gli farei" oppure: "vorrei vedere se capitasse a te". Stronzate populiste che denotano solo l'incapacità di argomentare, che contribuiscono a fomentare reazioni altrettanto populiste e ad aggiungere violenza alle violenze.
Sacco e Vanzetti finirono sulla sedia elettrica solo perché erano italiani, non certo per aver commesso quei reati dei quali un tribunale razzista li accusò, proprio perché a quei tempi un certo sentire faceva come dire? giurisprudenza e col diritto ci si pulivano il culo anche in America, cosa che continua bellamente a fare non essendo ancora riuscita a liberarsi dell'obbrobrio della pena di morte che ha messo fine alla vita di centinaia di persone riconosciute innocenti solo dopo. Soprattutto neri e poveri borderline. La pulizia etnica applicata alla giustizia, insomma.
Come scrivevo qualche settimana fa io non vorrei mai che a giudicare un assassino siano parenti e amici della vittima né vorrei che la condanna per uno stupratore venga decisa da chi è stat* violentat*.
Perché non ci si può vantare di avere una mentalità aperta, disinibita e favorevole al progresso, avere determinate idee a proposito di libertà se poi non la si mette in pratica anche (soprattutto!) nelle cose importanti.
Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può dare cattivo esempio.
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può dare cattivo esempio.

ok quello che scrivi è condivisibile...ma io tendo a mettermi nei panni di chi subisce violenze...e credimi che anche se non uccido nemmeno le zanzare...uno che mi facesse qualcosa di male, inteso fisicamente, se posso lo faccio fuori.
RispondiEliminamagari non è giusto ed è una mia debolezza...ma sono per la famosa legge del taglione.
se tu privi una persona della propria vita allora devi essere disposto a pagare lo stesso prezzo.
Se tu stupri...devi essere disposto a pagarne le conseguenze.
magari non sono nemmeno discorsi "umani" ma appartengono più alle bestie...ma la vedo così.
Allora dovresti essere contento di non essere tu a dover decidere, come lo sono io che non ho, ad esempio, la responsabilità di curare malattie, costruire palazzi, fare insomma quelle professioni che può fare e deve fare solo chi è all'altezza di ogni situazione/difficoltà perché implicano il dover mettere in sicurezza chi verrà curato che vorrà guarire, e chi abiterà in quei palazzi che non dovranno crollare.
EliminaLa tua debolezza è purtroppo molto diffusa, ecco perché io voglio vivere in un paese gestito da gente che sia più forte di ogni debolezza personale e privata della gente.
"Perché non ci si può vantare di avere una mentalità aperta, disinibita e favorevole al progresso, avere determinate idee a proposito di libertà se poi non la si mette in pratica anche (soprattutto!) nelle cose importanti."
RispondiEliminaEsattamente quello che penso io.
La legge del taglione è da barbari.
Cunny pochi giorni fa hai scritto l'esatto contrario in un commento ad un mio post, ovvero che la violenza non serve a sedare violenza!!! O_O
Gran post Estrella.. brava, brava davvero!!
Grazie, io parlo tutti i giorni con tanta gente, perché a me piace discutere e capire, e mi piace la gente. Ma sinceramente mi stupisco di come persone niente affatto ignoranti e sempliciste si facciano tentare spesso a condividere certi concetti che a me fanno solo paura.
EliminaMolta.
@Estrella
RispondiEliminain realtà non è così...un conto è avere la coscienza di fare il bene degli altri e un altro è quello di essere talmente superiore da dire "errare è umano" quando magari qualcuno ti stupra e riempie di botte la tua donna...o tua sorella.
Ma è solo la mia opinione.
@Sole
infatti la violenza non serve a sedare la violenza...la mia è una semplice forma di vendetta che va condannata.
Ma vedi...se le cose accadono agli altri riesco a mantenermi distaccato...ma (spero non accadrà mai) dovessero capitare a me so già che non sarei così "civile"
Calcola che io sono anche quello che quando guida, se gli tagliano la strada, non si mette ad urlare oppure ad inveire contro l'altro automobilista...quindi non ce l'ho col mondo ma desidero solo che mi lascino in pace...e che se non lo fanno siano pronti a pagarne le conseguenze.
Dici che ho guardato troppi films con Harry Callaghan?
Già hai sbagliato nome.. partiamo male malissimo... ahahahahaha (scherzo..) Amo il confronto, soprattutto se così civile.
EliminaSe certi eventi capitassero a noi è normale che potremmo avere opinioni diverse ma non per questo la giustizia personale può essere tollerabile. E' ovvio che di fronte alla violenza sulle donne e ancora più sui bambini le reazioni possano essere molto calde però io continuo a pensarla come ho detto sopra, rispettando sempre i pareri degli altri.
E appunto quando le cose capitano a te, a me e a tutti ci vuole qualcun altro che le risolva: ribadisco il concetto, se stai male ti curi da solo o vai da un medico? ma ti rendi conto di cosa diventerebbe il mondo se tutti dovessero applicare il fai da te nella giustizia? partire dal presupposto del "se capitasse a me" fa guardare le cose dal punto di vista sbagliato perché è ovvio che anch'io sarei disposta a uccidere con le mie mani chi facesse del male ai miei cari, a mio figlio, ma proprio perché questo non si può né si deve fare che esisono i giudici e i tribunali, che possono sbagliare ma almeno non ammazzano nessuno. Io nel dubbio preferisco un colpevole libero piuttosto che un innocente condannato ingiustamente; è storia di questi giorni, di quel carabiniere che si è fatto 30 anni di galera da innocente dopo essere stato costretto a confessare con la tortura (elettricità ai genitali compiuta da altri carabinieri: quelli che dovrebbero garantire la nostra sicurezza). Io non voglio vivere in un paese composto da gente che improvvisa giudizi e s'improvvisa giustiziera, ecco.
RispondiEliminama mica ho detto che si devono condannare gli innocenti...ci mancherebbe altro.
RispondiEliminadico solo che io capisco le persone che hanno desiderio di vendetta nei confronti di chi ha fatto del male ai loro cari, tutto qua...perchè io al posto loro farei lo stesso.
Fra il desiderio e la sua realizzazione deve esserci per forza una via di mezzo sensata, altrimenti significherebbe che tutti siamo autorizzati a fare tutto quello che ci passa per la testa, e questo non sarebbe neanche più medioevo ma vera e propria giungla. A te piacerebbe? a me, onestamente e sinceramente, no.
RispondiEliminabeh guardando quello che spesso accade attorno a noi...ci sono un sacco di persone che fanno quello che passa loro per la testa...stuprano, entrano in ville e ammazzano di botte chi ci vive per qualche centinaio di euro.
RispondiEliminadipende dalle teste
mi risulta difficile accettare che ci siano in giro persone del genere che, spesso, sono state già dentro per altri reati o che, altrettanto spesso, arrivano da paesi in cui certe pene vengono inflitte severamente e per loro andare in un carcere è quasi come per me andare a farmi un weekend a Rimini.
sicuramente uccidere la gente non elimina la delinquenza...e lo si vede nei paesi in cui vige la pena di morte...ma quella che è la giustizia italiana oggi non va più bene per tutti.
va bene per me che se prendo una multa il giorno dopo sono già a pagarla per paura che mi arrivi aumentata...o che cerco di fare di tutto per non importunare le persone...o che se trovo un portafogli al self service di un distributore lo porto ai carabinieri prendendo anche del pirla da un sacco di persone perchè non mi sono tenuto i 500 euri che c'erano...ma oggi c'è in giro gente che non si fa problemi a massacrare di botte anziani o bambini...e qualcosa dovrebbe cambiare.
quanto ai giudici, ai tribunali, a chi dovrebbe far rispettare la legge...anni fa hanno ucciso una ragazza a Garlasco e nessuno sa chi è stato...lo stesso dicasi per la ragazzina nel bergamasco...francamente non mi fido molto delle loro capacità.
alla fine ho un forte senso di sfiducia nei confronti della nazione nella quale vivo...dove gli "Schettino" sono tanti, troppi...e li trovi ovunque.
ecco perchè...anche se immorale, selvaggia ecc...non mi sento di condannare chi desidera (e chi se potesse lo farebbe pure) vendicarsi
C'è uno che da quasi vent'anni sta stuprando l'italia tutti i giorni ed è ancora a piede libero e ci resterà: si chiama silvio berlusconi ma molti fanno finta di non essersene accorti. Forse perché non gli ha rubato il portafoglio sul metrò come "gli zingari", quelli per i quali si chiede invece fermezza e la certezza della pena. E' di ieri la decisione di un tribunale che ha condannato Corrado Formigli a pagare una sanzione di 7 milioni di euro per un servizio di Annozero nel quale secondo la Fiat e quei giudici si screditava il glorioso marchio italico. Cinque milioni dei sette sono stati chiesti solo per il danno morale, da Marchionne? se non fosse vero ci si potrebbe anche schiantare dalle risate. Quanti danni morali dovrebbero chiedere i malati di tumore che abitano vicino agli inceneritori, al Professor Veronesi, che ha dichiarato in televisione dall’insetto che striscia a Porta a Porta, che gli inceneritori sono a rischio ZERO TUMORI?
EliminaNon è disinformazione questa, e per giunta pericolosa? Per la perdita di un figlio o di un genitore (causa Eternit) è attribuito un indennizzo di 308.700,00€, per un fratello o nipote 134.700,00€, a cosa si deve l’enormitâ di questa cifra? non è una palese ingiustizia, questa? ovviamente tutti hanno capito che lo scopo è quello di intimidire e scoraggiare altri giornalisti a fare inchieste sui potenti e pre-potenti alla Marchionne. Colpirne uno per educarne cento: il solito metodo fascista che usano i forti contro i deboli.
Come vedi i pesi e le misure vengono spesso applicati anche in altre situazioni: non è detto però che questo possa essere il viatico per giustificare il procedimento fai da te.
A me piace invece, un paese dove ognuno fa il suo mestiere, con serietà, rigore e competenza: specie quando l'esercizio di quel mestiere ha a che fare con le vite degli altri.
anche a me piace un paese come quello che dici...ma credo che viviamo un posto in cui tutto questo non è e non sarà mai possibile.
RispondiEliminae quindi?
quindi io faccio il mio mestiere con serietà rigore e competenza...almeno ci provo...dato che non posso imporre agli altri di fare lo stesso.
faccio parte di questa nazione alla fine...e io do il mio piccolo contributo sperando che mi vada tutto bene :-)
cazzo Estrella mi hai "trascinato" in una discussione seria...mi stai rovinando ahahah (scherzo ovviamente)
Io sono contentissima, invece, perché mi dai l'occasione per precisare che io non ragionavo così appena nata, ci sono arrivata durante il mio percorso di vita, di esperienze (anche personali) fatto di storie che ho vissuto, letto, sentito, di condivisioni di idee ed opinioni, proprio come stiamo facendo ora tu e io..:-)
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